Monforte d’Alba è l’ultimo contrafforte della Langa del Barolo.

E’ un paese ricco di storia, risalendo le sue origini per lo meno all’epoca romana. Il nome del paese ha in sé evidente il significato militare di posizione strategica (Mons Fortis) e tale infatti fu per secoli durante le innumerevoli lotte tra i signori della zona e con il Comune di Alba.

L’antico castello fu espugnato nel 1028 da Ariberto d’Intimiano, arcivescovo di Milano, in quanto era divenuto rifugio e centro di eretici manichei, i catari, i quali, vinti e condotti prigionieri a Milano, subirono la condanna al rogo pur di non sconfessare il loro credo.

Nel basso medioevo, Monforte d’Alba fu possesso dei marchesi di Cortemilia, del Comune di Alba, dei Visconti di Milano e poi dei marchesi Del Carretto.

Attualmente l’antico castello appare come dimora patrizia dei Marchesi Scarampi del Cairo, costruita a più riprese a partire dal 1706 sulle mura del vecchio maniero. Oltre che sul borgo sottostante, caratteristico e suggestivo, dalla piazzetta alla sommità del paese si gode una bellissima vista sull’intero arco alpino.